Otto anni dopo l’ultima sanatoria, il governo Conte ne lancia una come parte del pacchetto di leggi per recuperare la situazione economica del paese post pandemia.

Il provvedimento del governo è iniquo, parziale e concettualmente distorto, ma si offre come una possibile via di uscita temporanea dalla precarietà e dalla violenza dell’irregolarità.Il provvedimento richiede di rafforzare le reti meticce tra migranti e italiani, per cogliere insieme una opportunità molto rara. Ne discuteremo assieme con l’avv. Fachile.

Reti, sportelli, collettivi presenti sul campo sono invitati a partecipare.

Vi aspettiamo giovedì 2 luglio dalle 18:00 per incontro e dibattito!


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