BENVENUT* A LA CITTÀ DELL’UTOPIA

Festival della Zuppa: “ Nato a Lille nel 2001 e diffusosi successivamente per tutt’Europa, arriva in Italia a Bologna, nel 2004. Da più di 10 anni l’edizione romana cerca di restituire, attraverso il Festival, un momento ludico di condivisione di tante ricche ricette, provenienti da tutto il mondo. I concorrenti del Festival gareggeranno a colpi di fornelli per aggiudicarsi il mitico “Mestolo d’Oro”. Il Festival si basa sui principi del riciclo e del riuso, contro gli sprechi di cibo, in quanto il cibo è una risorsa e un bene non da sfruttare ma da rispettare. Il festival è supportato dai volontari partecipanti al campo internazionale e dagli attivisti locali. Durante il Festival, vengono svolte attività di stimolo del pubblico sulla questione del riciclaggio dei rifiuti e vengono ideate azioni creative di sensibilizzazione della popolazione sul tema. Nella sessione di studio, inoltre, si approfondiscono le questioni della sovranità alimentare e degli sprechi del cibo. In 2020, per la prima volta, visto alla situazione sanitaria, il festival è stato online.”

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No Border Fest

Ogni inizio di estate a La Città dell’Utopia si organizza assieme a Laboratorio 53  il No Border Fest, un festival di cultura, dibattiti, cucina e musica per lottare contro razzismo, e per costruire relazioni solidali, meticce che sappiano superare qualunque frontiera e qualunque pregiudizio.

Due giorni di discussioni, musica ed eventi culturali dedicati al tema delle migrazioni, della libertà di movimento e lotta contro le diverse forme di razzismo. Eventi, iniziative, corsi e workshop sono organizzati attorno a tre tematiche principali: interculturalità, stili di vita sostenibili e cittadinanza attiva. Il Festival si concentra sui temi più importanti emergenti riguardo il contesto delle migrazioni internazionali, con particolare attenzione alla situazione di Roma e dell’Italia. Gli argomenti principali vengono ridefiniti ad ogni edizione, quelli dello scorso anno sono: la questione dei confini; migrazioni nel contesto globale; connessioni tra diritti dei cittadini e inclusione/esclusione sociale. Un’attenzione particolare sarà inoltre dedicata ai seguenti argomenti: diritti dell’istruzione e educazione interculturale, razzismo democratico e fascismo istituzionale. Il festival è supportato dai volontari internazionali del SCI. Durante la tre giorni ci sarà anche una parte studio, su questioni legate ai temi della migrazione e dei diritti, supportato da Laboratorio 53.

ReNoize: il 27 agosto 2006 a Focene, lungo il litorale romano, un gruppo di fascisti uccide a pugnalate Renato Biagetti, attivista del laboratorio autogestito occupato Acrobax. Ogni anno, negli stessi giorni di agosto, i/le suoi* compagn* lo ricordano nella spiaggia dove accaddero quei fatti, e a Parco Schuster con un festival di musica, incontro e memoria. La Città dell’Utopia partecipa attivamente al festival contribuendo con allestimento di mostre, cibo, e supporto logistico perché la memoria è un ingranaggio collettivo e va coltivata per scrivere un futuro diverso, libero da ogni fascismo.