Il No Border Fest torna per la sua 16 edizione!

Le mappe che abbiamo in testa non sono neutre.

Sono state disegnate da chi aveva la forza di farlo, spesso a tavolino, spesso con il righello, in epoca coloniale, e poi ci sono state consegnate come se fossero natura. Ancora oggi decidono dove puoi vivere, quanto puoi muoverti e quanto vale la tua vita, a seconda di dove sei nato.

È la geografia che ci hanno disegnato addosso, e si regge su controlli, detenzioni amministrative, rimpatri, accordi con governi autoritari, e su un Mediterraneo trasformato in frontiera di morte. Si regge su un’idea di mondo che i fascismi, di ieri e di oggi, conoscono bene: quella che divide chi merita protezione da chi si può respingere.

Il No Border Fest nasce per rifiutare questa geografia.

Da sedici anni lavoriamo, ostinati, per un mondo in cui la libertà di movimento sia di tutti e la libera scelta di dove vivere non dipenda dal luogo di nascita. Un mondo in cui le differenze, le lingue, le storie e le identità siano ricchezza e non gerarchia, e nessuna distinzione diventi esclusione.

Ma la libertà di movimento è solo metà della questione. Molte persone si muovono perché sono costrette a fuggire da case che noi abbiamo contribuito a distruggere, con le guerre, con lo sfruttamento delle risorse, con un modello economico che depreda e poi chiude le porte a chi ne subisce le conseguenze.

Per questo non ci riconosciamo nello slogan «aiutiamoli a casa loro», che lascia intatto lo sguardo di chi si crede benefattore. Semmai diciamo: «andiamocene da casa loro». Smettiamo di saccheggiare, di armare, di imporre, e allora sì che ognuno potrà scegliere se partire o restare, invece di essere costretto a fuggire.

Dobbiamo immaginare oltre i confini.

Per questo non basta immaginare un mondo senza muri dobbiamo immaginare un’altra geografia, che nasca da rapporti non più dettati dal potere. Non ci sarà libertà finché i confini resteranno strumenti di esclusione, disuguaglianza e controllo.

Ci vediamo venerdì 23 e sabato 24 ottobre!

Dalle 17:30 alle 23:00
a La Città dell’Utopia
Via Valeriano 3f